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30 Marzo 2012
15:00 – 18:30
Convegno accreditato ai fini della formazione professionale continua dall’ l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Firenze
A distanza di sette anni dal primo atto della riforma del Diritto Fallimentare, il concordato preventivo è divenuto la procedura di riferimento per la gestione della crisi delle società di medio-grandi dimensioni, con una rapida diffusione dei piani concordatari che prevedono la continuazione dell’attività d’impresa.
Le stesse procedure di prevenzione minori (piani di risanamento e accordi di ristrutturazione dei debiti) risultano guadagnare spazi di operatività sempre più campi.
Nel mutato quadro di riferimento gli organi sociali e il revisore legale della società in crisi sono chiamati ad adeguare tempi e modalità di esercizio dei propri poteri – doveri.
Laddove poi l’esperito tentativo di prevenire il fallimento abbia successo econtempli la continuazione dell’attività, si apre la delicata fase della materiale esecuzione del piano di “fuga dalla crisi” in un contesto legislativo ancora scarno e dal quale non è agevole trarre soluzioni interpretative ai molteplici problemi aperti.
L’incontro di studio si propone dunque quale occasione di approfondimento e riflessione sul tema dei poteri-doveri e delle connesse responsabilità degli organi sociali e del revisore legale nella fase dell’emersione delle crisi e della prevenzione del fallimento.
